di Saviola don Piergiorgio
Don Dino Torreggiani è stato definito “un autentico martire della carità” e per martire non si intende solo il testimone, ma colui che ha pagato di persona, colui che non si è mai risparmiato: il sacerdote dal cuore grande, dalle ricche intuizioni profetiche, che ha offerto la sua vita come sacrificio a Dio nei gesti di una carità vissuta fino all’estremo.
In una sua lettera, scritta con tratti tremolanti e di difficile lettura poco prima della sua malattia mortale, colpisce una frase, un preciso messaggio:
” è bello morire stroncati dalla fatica, e l’ultimo a tacere sarà, forse, questo mio cuore sacerdotale”.
E’ il lottatore stanco che prima di morire ha ancora proposte e progetti fino ad allora rimasti irrealizzati.
Ma già da giovane seminarista scriveva:
“Gesù, io non so in che cosa io possa esserti utile. Ma se tu hai bisogno di cemento per costruire la tua casa, polverizza le mie ossa, mescolale con le mie lacrime e il mio sangue e fanne ciò che vuoi…”
Tutto un programma di vita, quindi, il suo… Continua a leggere










